
Quante volte hai sentito parlare di tagliando o di revisione?
Seppur vengano molto spesso confuse, esse sono due controlli fondamentali per la manutenzione di un veicolo, ma hanno scopi e regolamentazioni differenti.
Prima differenza tra tutte è la natura delle stesse, infatti, se il tagliando non è obbligatorio per legge, la revisione lo è secondo le norme vigenti dell’Unione Europea (Direttiva 2014/45/UE), che stabilisce standard minimi per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle normative ambientali.
Nel dettaglio, il tagliando è un controllo periodico consigliato dal costruttore del veicolo per verificare lo stato di usura delle componenti e garantire il corretto funzionamento della vettura. Pertanto, esso non ha una cadenza uguale per tutti i veicoli ma segue le indicazioni della casa automobilistica, riportate nel libretto di manutenzione. Solitamente, si effettua ogni 15.000 – 30.000 km o ogni 1-2 anni, a seconda del modello e del tipo di motore.
In seduta di tagliando, si effettua cambio olio e filtri, rabbocco dei liquidi, si controlla lo stato di freni, sospensioni, pneumatici e batteria, e si effettua l’eventuale sostituzione dei componenti usurati.
Il costo varia a seconda del veicolo e del tipo di interventi richiesti, solitamente da 100,00 a 500,00€ o più.
Di contro, la revisione è un controllo tecnico obbligatorio. In Italia, essa è da effettuare dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e, successivamente, a cadenza biennale. Se non viene effettuata, si rischiano multe fino a 700€, il fermo amministrativo e, in caso di incidente, complicazioni con l’assicurazione. Esso prevede il controllo di impianto frenante, carrozzeria e pneumatici, stato di fari, luci, cinture di sicurezza e indicatori di direzione, oltre che il calcolo delle emissioni inquinanti e della rumorosità del veicolo.
Il prezzo dello stesso è determinato per legge ed è pari a 79,02€ in Motorizzazione Civile e circa 80-100,00 € nelle officine autorizzate.
In definitiva, tagliando e revisione sono due controlli essenziali per garantire la sicurezza e l’efficienza di un veicolo.
Conoscere la differenza tra questi due interventi permette di prendersi cura della propria auto in modo responsabile, assicurandosi di viaggiare sempre in sicurezza e nel rispetto delle regole.
Fonti:
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT)
- Codice della Strada